Le migliori strategie di hedging

La strategia dell'Hedging
Se sei nel mondo del trading da un po’ di tempo potrebbe esserti capitato di aver sentito parlare di hedging. Al momento questa strategia sta guadagnando popolarità, ma esistono ancora numerosi detrattori o persone che non credono valga la pena approfondire l’argomento o comprendere come funzioni.

Ma in realtà si tratta di una pratica utilizzata da tutti noi anche nella vita quotidiana e non solo quando stiamo facendo trading online. Nel corso dell’articolo capirai meglio cosa intendiamo, ma possiamo dire che si tratta di una strategia che può essere paragonata a un’assicurazione che permette di ridurre l’eventuale danno causato da un determinato evento.

Indice
  1. Cos’è lo hedging?
  2. Hedging come funziona
  3. Strategie di hedging
  4. Hedging: analisi dei CFD
  5. Hedging con i derivati
  6. Diffusione dell’hedging
  7. La strategia dell’Hedging su posizioni lunghe o corte
  8. Vantaggi e Svantaggi
  9. Hedging trading: Conclusione
  10. Domande frequenti
Continua a leggere l’articolo per capire cos’è l’hedging e perché potrebbe essere una strategia che potrebbe tornarti utile quando fai trading.

Cos’è lo hedging?

Ma cosa significa concretamente fare hedging? Per farla molto semplice si tratta di una strategia con cui manteniamo almeno due posizioni aperte nello stesso momento. E lo facciamo per cercare di ridurre eventuali perdite che potremmo subire dalla posizione principale attraverso i profitti che possiamo ottenere con un’altra posizione.

Si tratta di una strategia che copre in parte la nostra esposizione per ridurre le perdite. E solitamente per farlo i trader aprono una nuova posizione su un mercato che è legato a quello della prima esposizione. Ad esempio, nel caso del mercato Forex si potrebbe aprire una posizione su una coppia che è legata a quella principale.

Generalmente si tratta di una strategia utilizzata da quegli investitori che si concentrano su posizioni a breve o a medio termine che potrebbero risentire maggiormente delle perdite causate dall’andamento di un mercato che potrebbe avere fluttuazioni impreviste. Gli investitori a lungo termine, invece, non sono particolarmente interessati da questo genere di strategia perché gli andamenti volatili del bene su cui hanno investito non ha gli stessi effetti sui loro investimenti.
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Hedging come funziona

E una volta che abbiamo capito cos’è l’hedging trading è necessario capire come funziona per poterlo sfruttare al meglio nel caso ci serva. Abbiamo compreso che si tratta di una strategia che serve a coprire almeno in parte la nostra esposizione al rischio. E per farlo è necessario aprire almeno due posizioni sullo stesso asset o su due asset distinti, ma con un forte legame tra loro.

Per capire bene il funzionamento dell’hedging possiamo utilizzare come esempio un hedging nel mercato Forex. In questo caso possiamo decidere di andare lunghi sull’ipotetica coppia ABC – XYZ e di andare short sulla coppia XYZ – DEF. Questo perché abbiamo valutato che quando il tasso di cambio della prima coppia sale il valore di DEF su XYZ subisce un calo proporzionalmente simile.

In questo modo abbiamo realizzato una copertura efficace sulla prima posizione. Nel caso l’andamento del nostro investimento non sia quello che abbiamo previsto potremmo guadagnare i soldi persi grazie ai profitti realizzati con la seconda posizione.

Strategie di hedging

E i metodi per fare hedging sono numerosi così come i motivi per cui potrebbe convenire organizzare questo genere di strategia. In alcun casi si tratta di tecniche piuttosto complicate e anche dispendiose dal punto di vista del tempo per trovare le opportunità corrette.

Nel nostro articolo abbiamo deciso di mostrarti le strategie più comuni e che potrai iniziare a utilizzare fin dai tuoi primi investimenti. Vale a dire:
  1. Trading di coppia
  2. Trading sui beni rifugio
  3. Hedging diretto

Trading di coppia

Quando si organizza una strategia di hedging utilizzando il trading di coppia si utilizza lo stesso metodo dell’esempio che abbiamo mostrato sul mercato Forex. In questo caso decidiamo di aprire due diverse posizioni, una su un asset che pensiamo possa crescere e una su un asset che pensiamo di possa muovere in maniera inversamente proporzionale. E il principale vantaggio del trading di coppia è che creiamo una protezione praticamente certa.

Per realizzare un trading di coppia abbiamo bisogno di trovare due asset che hanno un legame tra loro e questo è il motivo per cui solitamente si utilizza per effettuare un hedging sul mercato azionario. E in questo caso molto probabilmente si sceglieranno azioni di due società che fanno parte dello stesso settore industriale e con valori stoici simili. Quindi più che scegliere le posizioni in base all’andamento delle operazioni è più probabile che si prendano decisioni in base al legame che c’è tra i due asset che utilizziamo.

Trading sui beni rifugio

I beni rifugio sono tutti quegli asset che attraggono le attenzioni degli investitori per la loro capacità di non perdere valore in maniera sostanziale e in alcuni casi ad aumentarlo in periodi di crisi o rallentamento economico. E ovviamente un prodotto di questo genere può essere utilizzato per organizzare una strategia di hedging.

Ma come per qualsiasi genere di investimento non si possono considerare i beni rifugio come uno strumento da utilizzare universalmente per coprire la propria esposizione. Quello che bisogna fare è uno studio attento di quanto il bene rifugio scelto sia legato al proprio investimento iniziale e decidere seguendo le proprie conclusioni.

Hedging diretto

L’hedging diretto è probabilmente la strategia che richiede un’analisi della copertura inferiore alle altre. Si tratta semplicemente di avere due posizioni sullo stesso bene nello stesso momento. Quindi se si è previsto il rialzo di un asset è possibile aprire anche una posizione short che copra il primo investimento.

E la domanda potrebbe sorgere spontanea, ma non è una soluzione che rischia di portare a una perdita a causa dei margini imposti dalle piattaforme? E su questo punto è necessario fare due precisazioni.

Innanzitutto, si tratta di una strategia che si può utilizzare per coprire la tua posizione per un determinato lasso di tempo. Ad esempio, potresti aver investito sul rialzo di un titolo azionario nel giro di un mese, ma una notizia improvvisa rischia di far calare il titolo per una giornata. In questo caso aprendo una posizione short sul breve termine ti potrebbe permettere di coprire le eventuali perdite di quella giornata.

Ed è vero che è un metodo controintuitivo, tanto che sono diverse le piattaforme che nel momento in cui si apre una seconda posizione che va in direzione opposta alla prima chiudono automaticamente il primo investimento.

Hedging: analisi dei CFD

E il processo di hedging può essere usato con numerose opzioni che ci permettono di investire il nostro denaro. E uno degli strumenti che sta prendendo sempre più piede tra gli investitori sono i Contratti per differenza (CFD). E per questo motivo vale la pena valutarli con attenzione quando si sta organizzando la propria strategia di hedging.

Il punto principale per cui i CFD sono così popolari è il fatto che ci permettono di aprire indifferentemente una posizione long e una posizione short. E ovviamente si tratta anche del punto che più ci interessa quando vogliamo utilizzare questo strumento nel nostro processo di hedging perché nella maggior parte dei casi avremo bisogno di uno strumento che ci permetta di aprire due posizioni in contrapposizione tra loro.

Hedging con i derivati

Altro strumento che ci permette di realizzare hedge efficaci sono i derivati. E questo perché si tratta di prodotti che sono legati ad asset primari con una relazione che è praticamente sempre definita in maniera precisa.

E per spiegare come si può utilizzare un prodotto derivato su un investimento possiamo utilizzare l’esempio di un’opzione put. Ipotizziamo di acquistare 100 azioni di un titolo a € 1 per azione e contestualmente di coprirci appunto con un put che costa € 1 che è possibile esercitare entro un anno al valore di € 0,75. Quindi avremo la possibilità in qualsiasi momento di vendere le nostre 100 azioni a € 0,75 ciascuna.

Nel caso il titolo vada bene e il suo valore si alzi avremo speso € 10 per ridurre il nostro rischio. Ma se il titolo non va come previsto e il suo valore cala a € 0,5 potremo esercitare la nostra opzione e ridurre la nostra perdita da € 51 a € 26, compreso il costo del put.

In altre parole, abbiamo utilizzato un’opzione come una vera e propria assicurazione per evitare di subire danni più grossi di quanto avremmo potuto subire se non ci fossimo coperti.

Diffusione dell’hedging

E le tecniche di hedging sono uno dei temi più dibattuti nel settore finanziario. Tra i trader c’è chi crede che siano strumenti efficaci per evitare di perdere somme di denaro ingenti, mentre altri credono che il gioco non valga la candela e che gli eventuali profitti sarebbero troppo esigui.

Tuttavia, lo sviluppo di opzioni, di futures e di molti altri prodotti derivati sembrano mostrare come al giorno d’oggi sono sempre più numerosi gli strumenti che un trader possa utilizzare per proteggere i suoi investimenti.

Senza contare che si tratta di strumenti nati per rendere più funzionale il mercato e di conseguenza si può dire che l’hedging sia una strategia che ottimizza la nostra gestione del rischio, ma che può anche servire a migliorare il mercato nel suo complesso.

E come abbiamo già avuto modo di dire, a pensarci bene, si tratta semplicemente di uno strumento molto simile a un’assicurazione su cui paghiamo rate su rate per evitare che un determinato evento possa ridurre notevolmente il nostro reddito.

La strategia dell’Hedging su posizioni lunghe o corte

Se stai leggendo quest’articolo su ROinvesting probabilmente ti interessa conoscere la relazione tra l’hedging e gli investimenti in Borsa, siano questi con CFD o con futures. In questi casi la strategia di hedging è utilizzata per poter avere una copertura sulla prima posizione presa. E in base a questo si dovrà adottare una strategia di hedging corto o di hedging lungo.

Nel primo caso l’investitore prenderà una posizione corta per poter rimanere sul mercato con la prima posizione presa in precedenza, riducendo gli eventuali rischi causati da un cambio di tendenza sul mercato. Questo permette di continuare a guadagnare nel caso il rialzo del titolo continui, ma anche di ricevere denaro nel caso di un ribasso grazie alla seconda posizione.

Un hedging lungo invece è funziona esattamente al contrario. Nel caso di una prima posizione che prevede un ribasso del prezzo, prendere una posizione opposta a quella della prima esposizione serve per ridurre il rischio nel caso il titolo inizi a salire.

Vantaggi e Svantaggi

Abbiamo già avuto modo di parlare dei tipi di hedging e del fatto che sia un tema piuttosto dibattuto. Non sono in pochi a considerarla una strategia che presenta più svantaggi rispetto ai possibili vantaggi. E per permetterti di capire se si tratta di una soluzione che può aiutarti a gestire il rischio e le tue risorse finanziarie abbiamo voluto riassumere in due paragrafi le posizioni a favore e a sfavore della strategia di hedging.

Il vantaggio più evidente dell’hedging è il fatto che si tratta di uno strumento che ci aiuta a ridurre l’esposizione di un investimento. Ma si tratta di una strategia che offre altri vantaggi come quello di poter iniziare a investire in un modo che non sarebbe possibile se dovessimo utilizzare gli strumenti tipici della speculazione.

E siccome un buon trader è in grado di notare una nuova tendenza in anticipo rispetto a quanto possano mostrare i grafici l’hedging è utilissimo anche per chi cerca di avere una posizione sempre aperta su un titolo. Mentre per chi è alle prime armi si tratta di uno strumento che permette una gestione più semplice e serena delle proprie finanze senza dover prendere decisioni troppo frettolosamente.

Ma anche i detrattori dell’hedging hanno motivi validi per pensare che non si tratti di una strategia da utilizzare. Per prima cosa è necessario sapere quali sono le piattaforme di trading che permettono agli investitori di utilizzare questa tecnica e pur non essendo difficile trovare questo genere di broker sarà necessario passare del tempo per la ricerca.

E lo svantaggio principale è quello della relativa vantaggiosità della strategia. Ovviamente si tratta di una strategia che tende a ridurre i propri profitti anche quando l’andamento di un titolo segue le nostre previsioni. E già di per sé potrebbe essere un punto negativo, ma in alcuni casi potrebbe portare anche a una perdita di denaro nel caso in cui il profitto fosse così basso da dover essere inferiore ai margini e alle commissioni del broker.

Hedging trading: Conclusione

Ora che hai letto tutto il nostro articolo sulle strategie di hedging per i tuoi investimenti in Borsa avrai capito che certamente non si tratta di un metodo che ti permetterà di avere sempre profitti. Ma si tratta comunque di una strategia potente che ti può permettere di ottimizzare la gestione del rischio e di non essere soggetto alla volatilità e alle fluttuazioni dei mercati.

In base al tuo profilo d’investitore e agli obiettivi che ti sei prefissato ora sei in grado di decidere se si tratta di una strategia che può essere utile per i tuoi investimenti. Ad esempio, se sei un trader che punta a profitti rapidi potrebbe non essere una soluzione giusta per te, ma se hai una forte avversione al rischio potresti approfondire l’argomento e provare a iniziare a investire su una piattaforma come MetaTrader che permette l’utilizzo dell’hedging.

Pratica l’hedging su ROinvesting

Su ROinvesting potrai utilizzare piattaforme di trading che ti permettono di praticare l’hedging per proteggere i tuoi investimenti. E se non hai ancora deciso se si tratti di una strategia che rifletta le tue esigenze di investitore potrai leggere i nostri contenuti istruttivi per diventare un miglior trader fin da subito.

Domande frequenti

Perché i trader fanno hedging?

Il motivo principale per cui i trader praticano l’hedging è ridurre il rischio di volatilità e di inversioni di tendenze sui mercati azionari, su quello del cambio valute e sul trading di criptovalute. Ma in alcuni casi si può utilizzare anche per proteggere un investimento a lungo termine in un periodo di crisi finanziaria.

Qual è la differenza tra Hedging e speculazione?

I due termini potrebbero definirsi contrapposti tra loro. L’hedging è l’azione che cerca di ridurre la propria esposizione causata dal cambio di valore di un asset. Mentre la speculazione utilizza tale cambiamento per ottenere un profitto.

Qual è la differenza tra Hedging e diversificazione?

L’hedging è una strategia che punta ad aprire diverse posizioni che possano compensare eventuali perdite, mentre la diversificazione è una strategia che permette di gestire al meglio le proprie risorse finanziarie riducendo la pressione che si può avere su un singolo investimento.

Cos’è il forex hedging?

Il Forex hedging riguarda l’utilizzo della strategia di hedging con l’intento di proteggere una posizione preesistente da un cambiamento indesiderato del tasso di cambio.

Quali sono le differenze tra Hedging e Hedge fund?

Molto spesso questi due termini vengono confusi o utilizzati in maniera errata. Per hedging si intendono tutte le azioni che tendono a ridurre la propria esposizione e il proprio rischio a discapito di un rendimento inferiore al potenziale totale. Gli hedge fund sono dei fondi che si prendono carico del rischio di cui gli investitori vogliono liberarsi.

Le informazioni presenti nell’articolo non possono essere ritenute dei consigli per gli investimenti e i risultati passati non sono delle indicazioni riguardo alle prestazioni future.
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