I principali indici di borsa mondiali nel 2021

Indici di borsa mondiali

Se si decide di investire nel mercato finanziario o azionario, è necessario capire cosa sono gli indici di borsa. Perché? Ad esempio, è possibile comprendere come determinati eventi (ad esempio l'aumento dei prezzi del petrolio o delle elezioni presidenziali) possano influenzare le quotazioni delle società che rappresentano alcuni settori chiave dell’economia.

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Sono gli indici di borsa che consentono di comprendere l’andamento generale di un determinato segmento di mercato, grazie a una valutazione complessa della situazione di un numero maggiore di società. E a sua volta essere in grado di mettere a confronto i diversi indici può aiutare a comprendere come operano diversi settori protagonisti del mercato.

Indice
  1. Trading sugli indici azionari
  2. Tipologie di Indici di Borsa
  3. Trading CFD sugli Indici
  4. Come avviene il calcolo degli indici di Borsa?
  5. Indici di borsa mondiali famosi
  6. Investimento negli Indici Borsistici
  7. Borse mondiali: Previsioni
  8. Conclusioni
  9. Domande frequenti: I principali indici borsistici mondiali

Trading sugli indici azionari

Gli indici di borsa di per sé sono delle semplici quotazioni medie che raggruppano al loro interno diverse azioni. Ma allora come è possibile fare delle negoziazioni utilizzando gli indici? Per poter fare trading con gli indici azionari è necessario appoggiarsi ai contratti futures. Con questo genere di transizione ci si impegna a trattare solamente i valori dell’indice, ma in modo da non detenere alcun tipo di proprietà su alcuna società che è presente con le sue azioni all’interno dell’indice.

Negli ultimi anni stanno diventando sempre più popolari i fondi indicizzati perché in sostanza sono un tipo di fondo che tende a copiare e a imitare gli indici. Il funzionamento è piuttosto semplice, un fondo ETF acquista le azioni delle società che sono presenti di un determinato indice e acquistando azioni di questo fondo ETF è come se si stesse investendo su un intero indice azionario. Ad esempio, il più grande e conosciuto fondo ETF è Investo PowerShares e acquistando azioni PowerShares QQQ è come se si investisse nell’indice NASDAQ 100.

Gli indici azionari sono degli indicatori che segnalano la variazione di prezzo di un certo gruppo di titoli, perlopiù azioni, ma che possono comprendere anche obbligazioni. E il metodo con cui si raggruppano i titoli da inserire in un indice variano a seconda di chi lo crea. Potrebbe essere un indice in cui sono presenti i principali protagonisti di un settore o in cui abbiamo a disposizione tutte le principali azioni quotate in un determinato mercato.

Il valore assoluto dell’indice non è particolarmente importante, quello che è realmente importante è capire le dinamiche su cui si basano gli andamenti per capire come cambia il mercato dei titoli in modo da poter fare previsioni accurate sugli sviluppi futuri.

Tipologie di Indici di Borsa

E in base ai principi su cui si basano le scelte su quali titoli inserire in un indice possiamo distinguere le principali tipologie di indici dei titoli azionari presenti in tutto il mondo. Sono 4 gli indici di borsa che interessano a un investitore. Vale a dire gli indici ponderati in base al prezzo, quelli ponderati in base al valore, quelli non ponderati e quelli mondiali.

Indici ponderati in base al prezzo

Questa tipologia di indice è molto semplice da calcolare e si basa sui valori di mercato delle diverse azioni. Ogni azione ha un suo peso in base al proprio valore. In altre parole, se un’azione ha un valore più alto di altre azioni questa avrà un peso maggiore nel calcolo dell’indice. Questo significa che in realtà sono indici che non segnalano in maniera veritiera l’andamento del portafoglio completo.

Indici ponderati in base al valore

Si tratta degli indici più comuni che sono in grado di riflettere in maniera piuttosto veritiera l’andamento reale del paniere delle azioni presenti. Il metodo con cui si compongono e si calcolano è piuttosto semplice da capire. Ogni azione ha un peso che è uguale a quello della capitalizzazione della società. Quindi a ogni cambiamento di capitalizzazione anche i parametri con cui si calcola l’indice cambia. In altre parole, per capire il peso di un titolo è necessario moltiplicare il valore di un titolo per il numero di azioni disponibili sul mercato.

Indici non ponderati

Quando si parla di indici non ponderati facciamo riferimento a quegli indici che non tengono conto del valore o della capitalizzazione dei titoli per calcolare l’andamento. Anche in questo caso si tratta di un indice che non rispecchia in maniera completamente veritiera l’andamento avvicinandosi molto a una semplice media aritmetica piuttosto che a un valore che rispecchia in maniera veritiera l’andamento dei titoli basandosi sulla loro importanza.

Indici mondiali

Gli indici mondiali sono tutti quegli indici in cui sono presenti titoli internazionali. Questo genere di indici prende in considerazione le principali società del mondo. E sono in contrapposizione con gli indici nazionali che invece hanno l’obiettivo di valutare l’andamento dei titoli di un particolare Paese e che possono essere utili per capire l’andamento del mercato di una Borsa.

Trading CFD sugli Indici

Come abbiamo già detto non è possibile investire il proprio denaro direttamente su un indice azionario. Però ogni trader può fare trading con qualsiasi indice del mondo tramite CFD – contratti per differenza.
 
CFD è lo strumento che ci permette di poter fare trading e investire su tutti gli indici del mondo senza grossi problemi. Su piattaforme di trading online come R1investing è possibile trovare questo genere di prodotto derivato, è influenzato direttamente dagli andamenti delle azioni e permette di investire su ogni sorta di tendenza di mercato.

Attraverso i CFD sarà possibile guadagnare, o perdere, denaro in base agli andamenti e alle differenze di prezzo tra il momento in cui si apre una posizione e il momento in cui si chiude. E i CFD sono anche una risorsa che ti permette di prevedere e investire sia sul calo sia sul rialzo degli indici azionari di tutto il mondo.

Di seguito sono riportati i passaggi per iniziare a fare trading tramite CFD su indici di borsa con R1Investing :

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Come avviene il calcolo degli indici di Borsa?

Ogni indice viene calcolato in modo diverso, tuttavia esistono metodi di calcolo di base:

1) semplice media aritmetica - sommando i prezzi di mercato delle azioni comprese nell'indice e diviso l'importo risultante per il numero di azioni incluse; 

2) media aritmetica ponderata ("ponderazione per capitalizzazione") - che consente di tenere conto non solo del costo del titolo, ma anche della quota di titoli delle singole società.

Indici di borsa mondiali famosi

Il primo indice di borsa fu ideato dal finanziere americano Charles Dow nel 1884, il Dow Jones Transportation Average. Questo indice prendeva in considerazione 11 titoli delle più grandi compagnie di trasporti statunitensi dell’epoca.

In Europa gli indici più comuni sono il SAS francese, il DAX tedesco che calcola l’andamento dei titoli delle 30 principali società bancarie tedesche nei settori bancari, automobilistici, chimici e altre industrie chiave. L’indice della borsa di Londra si chiama FTSE 100 ed è calcolato in base al valore dei titoli delle 100 società con la più ampia capitalizzazione quotate nella City.

I principali indici asiatici attualmente sono il Nikkei 225 giapponese costituito da titoli di 255 società e che permette di valutare le tendenze e gli andamenti del mercato in tutto il continente. Altro indice importante in Asia è l’Hang Seng di Hong Kong che comprende 34 imprese finanziarie, immobiliari, energetiche e altri settori avanzati dell’economia cinese.

Indici internazionali


Indice mondiale

MSCI World

Indici europei

Euro Stoxx 50

Indici nazionali europei


Indice belga

BEL20

Indici francesi

CAC 40

Indici tedeschi

DAX 40

Indice italiano

FTSE MIB

Indice olandese

AEX 25

Indice inglese

FTSE 100

Indice russo

RTX

Indice spagnolo

IBEX 35

Indice svedese

OMXS 30

Indice svizzero

SMI 20

Indici americani


Indici statunitensi

NQ100, DJI30, SP 500, GS, VIX, Russell, XAU, SOX, US Dollar Index

Indice brasiliano

Ibovespa

Indice canadese

S&P/TSX 60

Indici asiatici


Indice cinese

China 50

Indice giapponese

Nikkei 225

Indice hongkonghese

HSI 50

Investimento negli Indici Borsistici

Investire in un Indice di Borsa – significa investire in un gruppo di titoli azionari. Facendo trading con Indici Borsistici bisogna seguire l’andamento di loro quotazioni.

Siccome ogni Indice riunisce un determinato numero di società, allora con solo unico investimento puoi comprendere un complesso di azioni quotate, che appartengono a uno specifico paese o settore economico.

Si tratta di un investimento passivo. Investire sugli Indici Borsistici, significa risparmiare commissioni. 

Borse mondiali: Previsioni

Oggi facendo le previsioni per il anno 2021, prima dobbiamo ricordare la situazione sulle principali borse nel 2020. Sul grafico l’andamento di alcune borse mostra la situazione completamente diversa. Fino al marzo si può proseguire un percorso abbastanza simile, ma dopo le notizie della pandemia di Covid 19 c’erano le borse che hanno subito il crollo, ma anche quelli con la crescita.

Prendiamo le borse americane e cinesi, sono proprio essi ad alzarsi. Inoltre, è tra questi mercati azionari che c'è una certa tensione associata alla concorrenza nel mercato della tecnologia: Apple, Microsoft e soci da una parte, Tencent e ByteDanche dall’altra. Se questa situazione non migliora, secondo gli opinioni degli esperti ciò potrebbe influire negativamente su entrambi i mercati in futuro.

Secondo i dati delle quotazioni, le borse europee hanno mostrato risultati molto diversi.  In tempo reale l'economia ha bisogno di rinforzi per far rimbalzare i suoi indici nazionali. Per questo motivo anche il PIL dei paesi europei è diminuito molto.

Se nel 2021 la situazione con la pandemia comincia a migliorare, questo avrà un effetto positivo sul mercato azionario, poiché l'economia si riprenderà. Inoltre, quest'anno potrebbero apparire più nuovi vaccini contro Сovid, che aiuteranno a sollevare almeno un settore del mercato azionario.

Conclusioni

Non c’è dubbio che investire in indici azionari può essere un’ottima strategia, soprattutto per chi si avvicina per la prima volta al mondo del trading. O per chi cerca dei mercati con una volatilità alta.

Tutto quello di cui hai bisogno è una strategia solida che ti possa permettere di iniziare a vedere risultati positivi, scegliendo correttamente quando aprire una posizione di vendita e quando una di acquisto. E di una piattaforma abilitata a operare in Italia come R1investing su cui sarà possibile utilizzare CFD sui principali indici mondiali.

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Domande frequenti: I principali indici borsistici mondiali

Come si leggono gli indici di borsa?

Gli indici di borsa nascono come strumento per valutare lo stato di salute di un mercato borsistico o di un settore produttivo. Un rialzo dell’indice significa che la Borsa è in positivo, mentre un calo mostra una tendenza negativa.

Quanto vale un punto di un indice di borsa?

Un punto di un indice di borsa è uguale a 1 dollaro. Quindi quando si sente dire che un indice ha guadagnato una certa cifra di punti significa che il suo valore è aumentato di quella cifra di dollari. E viceversa una perdita di punti significa che l’indice ha perso valore. I punti sono utili per avere una visione in tempo reale dello stato di un indice.

Quanti indici azionari esistono nel mondo?

Possiamo dire che ogni Borsa principale ha un proprio indice, al momento sono circa 60 le piazze azionari più importanti al mondo. Ma le loro dimensioni variano enormente. La classifica è guidata dagli indici della Borsa di New York in cui sono rappresentate società che valgono diversi trilioni di dollari.

I più grandi indici di borsa sono il Dow Jones e il NASDAQ che fanno riferimento a società quotate a New York, senza dubbio il mercato azionario più grande al mondo con una capitalizzazione che supera i 20 trilioni di dollari. Seguono la Borsa di Londra e quella di Tokyo.

Qual è il profitto medio degli investimenti sugli indici di borsa per un periodo di 10 anni?

Lo storico dei profitti medi sugli investimenti sugli indici di borsa sul lungo periodo è in positivo, considerando prevalentemente che sul lungo periodo l’economia è sempre in crescita, pur essendo intervallati da periodi di crisi. I profitti medi potrebbero aggirarsi intorno al 10%, ma a seconda del periodo e delle azioni acquistate questa percentuale potrebbe variare.

Le informazioni di cui sopra sono solo a scopo didattico e non possonon essere interpretate come consigli di investimento. I risultati e le previsioni del passato non sono indicatori affidabili dei risultati futuri.

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